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Image by Jeremy Bishop
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Tutto inizia dal respiro.

Quando chiedi «Chi sono io?» – se disponi di tempo e concentrazione sufficienti – potresti trovare alcune risposte sorprendenti.

 

Potresti scoprire che sei una prosecuzione dei tuoi antenati. I tuoi genitori e i tuoi antenati sono pienamente presenti in ogni cellula del tuo corpo; tu sei la loro prosecuzione. Non hai un sé separato. Se togli da te i tuoi antenati e i tuoi genitori non rimane nessun «tu».

 

Potresti scoprire che sei costituito di elementi, come l’acqua, per esempio. Se elimini da te l’acqua non rimane nessun «tu». Sei fatto di aria. Hai un disperato bisogno di aria, senza di essa non puoi sopravvivere. Quindi se elimini da te l’aria non rimane alcun «tu».

 

E in te c’è l’elemento del fuoco, l’elemento del calore, l’elemento della luce. Sai di essere fatto di luce. Senza la luce del sole nulla può crescere, sulla terra. Se continui a guardare scopri che sei fatto di sole, una delle stelle più grandi della galassia.

 

E sai che la terra, come te, è fatta di stelle. Quindi sei le stelle. In una notte limpida alza gli occhi e potrai vedere che sei le stelle soprastanti. Non sei soltanto il minuscolo corpo che normalmente potresti considerare «te»

- Thich Nhat Hanh, Silence

Nel silenzio si possono scoprire cose molto importanti. La tua vera essenza, la tua natura più autentica, si cela nel silenzio. Impieghiamo molto tempo cercando la nostra luce nei posti più disparati, eppure quella scintilla divina di amore e gioia è già dentro di noi che attende di risplendere. 

 

Trascorri un po' di tempo nella Natura: osserva ciò che ti circonda, i piccoli dettagli, gli odori, i rumori, concentrati sul tuo respiro, sui tuoi passi e sulle dinamiche, le connessioni, la vitalità del Luogo che ti ha accolto; la camminata è l’esercizio di meditazione più bello che ci sia e il  radicamento con Madre Terra è il primo passo per un'esistenza piena e in equilibrio.

 

Unisce l'utile al dilettevole: l'osservazione di ciò che sta intorno a te attraverso tutti i tuoi sensi ti aiuterà ad affrontare con la stessa consapevolezza i pensieri e le dinamiche che percorrono la tua mente, per accoglierli, chiamarli per nome e lasciarli andare - per fare spazio alla bellezza e alla meraviglia di fiorire dentro di noi 

 

Se ti va di approfondire, in questo post "Pensieri ed Emozioni: esplorazione consapevole" racconto un esercizio di Mindfulness utile per imparare a comprendere i meccanismi dei nostri pensieri; è una delle prime pratiche di un percorso di Mindfulness.

Image by Francesco Gallarotti

I boschi, le campagne, le montagne, le rive del mare... quei luoghi custodiscono le nostre anime perdute, che stanno lì in attesa che ce ne riappropriamo.

Cos'è la Mindfulness?

La Mindfulness ci aiuta a vedere in modo chiaro i nostri pensieri, a sviluppare la capacità di osservazione e distanziamento dai nostri stati mentali, sensoriali ed emotivi, migliorando così la nostra consapevolezza e la nostra capacità di gestione delle emozioni. Non significa non provare sofferenza dalle situazioni dolorose bensì avere i mezzi per affrontarla e non lasciarsi travolgere.

La Mindfulness è uno stile di vita, un viaggio alla scoperta di sé stessi. Con consapevolezza e intenzione possiamo essere pienamente presenti nel qui-e-ora nel respiro, nei gesti, nella nostra vita.

Quali sono i benefici della Mindfulness?

La Mindfulness può essere praticata a sostegno della propria fioritura interiore e crescita personale. Offre nuovi stimoli di osservazione, promuovendo calma e serenità.

 

Può aiutarti a gestire l'ansia, il panico, lo stress, l’insonnia, a sviluppare l’intelligenza emotiva, la creatività, l'empatia, l'autostima, la memoria, la concentrazione, l'intuito e a migliorare la qualità del sonno. Con la pratica della meditazione è stato studiato un cambiamento strutturale delle funzioni del cervello, ossia si attivano aree nuove!

 

Più aiutare a gestire le dipendenze, il dolore i relativi sintomi anche nei casi di malattie gravi e croniche (es. fibromialgia). Può facilitare anche i bambini con disturbi dell’attenzione, insegnando loro l'importanza di fare una cosa per volta, con lentezza e presenza mentale.

 

La Mindfulness non è un metodo per evitare le esperienze spiacevoli, piuttosto ci aiuta ad aumentare la nostra capacità di vivere il dolore. Non a diventare impassibili, anzi, grazie alla pratica saremo in grado di attraversare il fiume delle emozioni, affrontandole efficacemente senza esserne travolti.

 

La Mindfulness è accettazione, gentilezza, compassione.

Cosa posso fare per te in quanto Facilitatrice Mindfulness?

I nostri incontri si svolgeranno ponendo attenzione alle tue necessità, alle aree nelle quali senti di voler porre l'accento, quelle cose che hai compreso non andare bene per te e che desideri lasciare andare e proseguire con in tuo viaggio. Se hai emozioni e pensieri persistenti, fatichi a dormire ad esempio, lavoreremo su quello. Ti fornirò gli strumenti per poter affrontare la pratica nel modo a te più congeniale.

La pratica consiste in esercizi di meditazione informale e formale. Se non hai mai fatto meditazione ne ho scritta una guidata che spero possa offrirti uno spunto  → Meditazione della semina Meditazione di Mabon

 

Ad ogni modo cominceremo da esercizi molto più semplici che potrai svolgere durante la giornata, portando pian piano la presenza mentale nella tua quotidianità. 

La mia pratica...

comincia a febbraio del 2021. Ho seguito io stessa un percorso con una Facilitatrice Mindfulness (mi npiace dirlo al femminile  che mi ha profondamente cambiata. Ad agosto del 2022 ho ottenuto il mio attestato di Facilitatore e l'iscrizione al Registro Europeo degli Operatori Olistici.

 

La pratica è un viaggio e và goduto come tale senza porsi obiettivi. L'importante è restare nel presente, coi piedi a terra e cuore al cielo, radicati e con la mente aperta, capace di meravigliarsi e di sorprendersi.

Ho imparato come accettare parti del mio essere che non avevo il coraggio di accogliere per ragioni che a ripensarci sembrano futili ma che hanno guidato i miei passi per molto tempo. La parte più difficile è stato cambiare, sovrascrivere, quell'atteggiamento occultorio che perseveravo da anni. Con pazienza e gentilezza ho scoperto la mia vera natura, la voce del mio cuore, imparato a vedere la mia sensibilità come un punto di forza, ho scoperto di potermi fidare ciecamente del mio intuito e accolto il mio credo spirituale.

Cominciamo con la pratica?

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Ti ricontatterò presto!

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