top of page

Felice Imbolc

"In tempi recenti, forse fino alla seconda metà del novecento, il giorno di Santa Brigida il 2 febbraio, costituiva una grande solennità delle isole e nelle Highlands, dove la festa cristiana si è sovrapposta nell'antichissima festa di Bride: Imbolc dei cui riti non è sopravvissuto nulla.


Il folklore della festa di Bride era ricchissimo, sia in Scozia che in Irlanda. Per esempio, è noto che durate la notte della sua festa Bride visita a le case, e dalla direzione dei sui passi, impressi sulla cenere del focolare con la forma del piede palmari del cigno, si traevano gli auspici per l'anno a venire: felicità e prosperità, se i passi dirigevano dalla porta al fuoco, sventura se andavano dal fuoco alla porta.


Alla vigilia della festa le giovani gonne dei piccoli paesi fabbricavano delle figure di stelo di grano, che dovevano rappresentare Bride; poi rivestivano l'immagine di piccole conchiglie lucenti, di cristalli, di margherite, bucaneve e ogni fiore di campo che riuscivano a trovare."


- I Carmina Gadelica



La festa di Imbolc cade nel mese lunare di Gennaio/Febbraio, identificato nel calendario di Coligny con il nome di Anagantios, il "Tempo della Protezione". Imbolc (conosciuto anche come Cetsamhain, Oimelc, Brigantia) era una ricorrenza celebrata dai popoli Celti il 1° febbraio e segnava la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Il nome Imbolc è stato tradotto con "purificazione". Questa ricorrenza è dedicata alla Dea del Fuoco, Brigit, figlia del Dagda, la Vergine, dea della saggezza, delle abilità artigiane e della poesia, chiamata con l'appellativo di Regina del Canto, e suprema protettrice dei Bardi.


La festa di Imbolc si trasformò sotto il cristianesimo nella celebrazione della vigilia della Candelora, consacrata alla Vergine Maria e a santa Brigida o Brigitta, chiamata la "Maria dei Gaeli" conosciuta come la madre adottiva di Cristo.


L'alba del giorno di Bride era il primo giorno di primavera. Perché secondo la tradizione, Bride era nata dal sole dell'alba sulle colline, il suo respiro riportava i morti in vita, e immergendo la mano in un recipiente pieno d'acqua, la tramuta a in vino. Essa era sempre avvolta da una colonna di fuoco. Era suo il compito di far tornare la primavera, soffiando l'alito della vita nella bocca dell'inverno.


Bride era anche considerata la Dea della fertilità, protettrice degli amanti, degli agnelli neonati e della pianta che li nutre, la Bocca di Leone (Taraxacum officinale) detto "la piccola pianta di Bride".



TINTURA MADRE DI TARASSACO


La primavera dona nuove fioriture e prospettive. Esplode all'improvviso in tutta la sua maestosità. Tra le prime fioriture primaverili toviamo il tarassaco, uno dei rimedi più efficaci per la depurazione del fegato. Quando il fegato non riesce ad assolvere alle sue funzioni principali, perché sovraccarico o affetto da alcune patologie prova ad abbattere i depositi di tossine, cercando di espellerle tramite la cute. Il corpo prude proprio a causa di un accumulo di tossine nel sangue, che il fegato non riesce più a depurare. Il primo campanello d’allarme sono le allergie e le intolleranze alimentari, legate ad alterazioni della mucosa e della flora batterica intestinale, che inducono il passaggio, attraverso l’intestino, di molecole alimentari ad azione antigenica. La circolazione di queste sostanze nel torrente circolatorio genera infiammazione e accumulo di tossine nell’organismo.


Innanzitutto smetti di bere caffè! Poi assumi questa tintura tre volte al dì, 5 ml diluiti in acqua o una bevanda a piacere (che non sia il caffè naturalmente 😆).


ingredienti

Puoi utilizzare sia le foglie che le radici del tarassaco, per non sprecare nulla io utilizzo la pianta intera. 600g in un litro di miscela acqua/alcol alimentare al 25%


come preparare la soluzione idroalcolica

Diluisci 315 gr di alcol buongusto a 96° in 685 gr di acqua per ottenere una soluzione alcolica a 30°


preparazione

Lasciare le erbe in infusione per 2 settimane in un barattolo. Scuotere il barattolo periodicamente una volta al giorno. Filtrare con una mussola ed utilizzare come sopra indicato.


conservazione: circa 2 anni


Degli antichi rituali di Imbolc è andato tutto perduto, ma se il ricordo persiste, realizziamo noi stessi nuovi rituali per tramandarli alle nuove generazioni, allora nulla è perduto per sempre.


Lascia un cuore se ti è piaciuto questo post. Grazie per il supporto ♡


ps. in QUESTO posto puoi trovare la divinazione con le Rune di Imbolc.



#imbolc #brigit #tinturamadre