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Oleoliti: cosa sono e come si preparano


COS'È UN OLEOLITO?


Conosciuti sin da tempi molto antichi, gli oleoliti, si ottengono dalla macerazione in olio di un elemento naturale come fiori, foglie, radici, ad esempio, con proprietà solubili in olio. Con la macerazione i principi attivi del componente naturale vengono così rilasciati nell’olio e, utilizzandolo sulla pelle o sui capelli, si può trarre beneficio delle proprietà del componente impiegato.


Per chi realizza home made pomate, unguenti, creme.. gli oli vegetali e gli oleoliti sono uno degli ingredienti chiave delle preparazioni. Irrinunciabili, anche utilizzati da soli; dopo la doccia sulla pelle umida ad esempio, un rituale di bellezza semplice e molto efficace, tramandatoci da tempi lontani.


Gli antichi Egizi avevano l'abitudine di ungere il corpo di oli in cui lasciavano fiori profumati; utilizzavano soprattutto olio di ricino spremuto a freddo. Anche Greci e Romani avevano anch'essi l'abitudine di ungersi con oli dopo i bagni termali. Ma come si realizzano gli oleoliti?





QUALI COMPONENTI NATURALI UTILIZZARE?


A seconda del componente usato si possono ottenere diversi impieghi, sia per la pelle sia per i capelli. Pertanto, per prima cosa, va individuata la propria necessità personale per l'impiego degli oleoliti. Per aiutarti, qui di seguito puoi trovare una breve lista di componenti naturali e le rispettive proprietà, da cui prendere spunto se ti va:


Calendula; proprietà lenitive, antisettiche, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Ottima per il cambio-pannolino!


Iperico; indicato in caso di pelli secche e arrossate, utile in caso di bruciature, anche solari, favorisce la guarigione di piccole ferite e piaghe.


Lavanda; antinfiammatoria, utile per lenire la pelle in caso di punture di zanzara e per massaggi rilassanti.


Elicriso; ha proprietà antistaminica e antinfiammatoria, che svolge sulla pelle reattiva con tendenza allergica.


Menta; rinfrescante e tonificante.


Violetta; indicata nella cura di arrossamenti ed eczemi e protegge la pelle dalle screpolature.


Lavanda; utile per lenire la pelle da punture di zanzara e per massaggi rilassanti.


Lillà; ha proprietà cosmetiche elasticizzanti, indicata anche in caso di reumatismi e in caso di dolori.


Piantaggine; astringente, antinfiammatoria, emostatica, cicatrizzante, antipruriginosa, è una panacea!


Salvia; proprietà cicatrizzanti, normalizzanti e purificanti.


Edera; agisce contro la ritenzione idrica.


Le erbe impiegate possono essere sia fresche che secche; è consigliabile però essiccare interamente o parzialmente le piante e i fiori carnosi quindi ricchi di acqua per evitare problemi di mal conservazione causato dell’eccesso di acqua, vanno lasciati all'aria ad asciugare per almeno 24 ore. Consiglio di pressare (leggermente) al mortaio i componenti naturali scelti prima di porli a macerazione per favorire il rilascio degli elementi nutritivi.


QUALE OLIO UTILIZZARE?


Innanzitutto, è bene utilizzare un olio vegetale di qualità per assicurare una corretta conservazione dell’oleolito, oltre a poter sfruttare le proprietà dell'olio stesso, oltre che del componente vegetale impiegato. Uno degli oli migliori per questo scopo è l’olio extravergine di oliva che oltre ad avere buona stabilità, ha un'azione benefica sull'organismo e possiede molta Vitamina E, importante per il mantenimento del macerato. Generalmente gli estratti oleosi si conservano dai 6 ai 12 mesi. Eventualmente si può aggiungere qualche goccia di Vitamina E o, più naturale, l'oleoresina di rosmarino, a propria discrezione.


È necessario considerare l'olio da utilizzare in base alla preparazione per non deteriorare le proprietà dell'olio utilizzato:


a) OLI NON TERMOLABILI che non si deteriorano col calore

olio di albicocca, olio di arachidi, olio di argan, olio di jojoba, olio di avocado, olio di baobab, olio di broccolo, olio di cacao, olio di cocco, olio di karatè, olio di macadamia, olio di neem, olio di nocciola, olio di oliva, olio di riso, olio di vinaccioli.

b) OLI TERMOLABILI che si deteriorano col calore

olio di anguria, olio di borragine, olio di camelia, olio di camelina, olio di canapa, olio di cannella, olio di carota, olio di cartamo, olio di cotone, olio di cumino, olio di enoteca, olio di germe di grano, olio di mandorle dolci, olio di ribes nero, olio di rosa mosqueta, olio di semi di lino, olio di semi di zucca.



ALCUNI OLI VEGETALI E VIRTU' BENEFICHE


Albicocca; condizionatore ed emolliente per la pelle, ideale per pelli secche e disidratate. Nutriente ed emolliente, restituisce luminosità e tonicità alla cute. È rigenerante e rafforza il film idrolipidico della pelle e aiuta a ritardare gli effetti dell'invecchiamento. Ottimo anche per i capelli secchi e sfibrati, sui quali esercita un'azione elasticizzante e protettiva.


Argan; rinomato sin dall'antichità, nutre e mantiene idratata la pelle lasciandola liscia e luminosa, svolge un'azione anti age grazie all'alto contenuto di sostanze antiossidanti che favoriscono l'eliminazione dei radicali liberi, migliora l'elasticità. Rinforza i capelli fragili, fini e secchi; ideale per avere sempre capelli morbidi e lucenti


Avocado; olio leggero e molto nutriente, assorbe velocemente. La sua applicazione contrasta la formazione delle rughe, protegge la pelle in profondità e la rinforza contro le aggressioni atmosferiche, ottimo anche per nutrire i capelli.


Cocco; aiuta a mantenere la pelle elastica, a prevenire la formazione delle smagliature e aiuta a schiarirle nel caso in cui fossero presenti. Indicato per la pelle secca e danneggiata, screpolata o ruvida e applicato sulla pelle scottata dal sole calma gli arrossamenti e il bruciore grazie alla sua azione lenitiva. È un potente alleato contro il capelli crespi, in quanto combatte l'umidità e li rende lisci e setosi.


Jojoba; penetra velocemente nella pelle, non unge e non appesantisce, lascia una sensazione setosa e morbida sulla pelle. Ha proprietà emollienti, idrata e nutre, ristabilisce il pH, è anche un antimicotico. Può essere utilizzato anche per contrastare acne, eczemi, psoriasi e pelle secca. Normalizza la produzione di sebo in caso di capelli grassi, nutre e dona vitalità ai capelli secchi e fragili e migliora la brillantezza di tutti i tipi di capelli.


Mandorla dolce; emolliente, nutriente ed elasticizzante, ricco di acidi grassi utili alle pelli secche e irritate, è inoltre protettivo, antipruriginoso e favorisce la guarigione delle scottature. Utile per prevenire le smagliature (anche in gravidanza). aiuta a migliorare la morbidezza e la lucentezza dei capelli.


Oliva; caratterizzato da proprietà idratanti, tonificanti e antiossidanti, grazie alla presenza di preziose sostanze come la vitamina E, che contrasta i radicali liberi, la vitamina A, responsabile della rigenerazione cutanea, gli acidi oleici che rendono la pelle morbida ed elastica. Favorisce la circolazione del cuoio capelluto per capelli più forti e lucenti; è ricco di acidi grassi che favoriscono l'idratazione, per capelli più morbidi al tatto.


Tamanu; ha proprietà antinevralgiche, antinfiammatorie, antimicrobiche ed antiossidanti. Può essere applicato su abrasioni, ferite, tagli, ustioni estese ma anche bruciature solari, morsi di insetti, acne, cicatrici, psoriasi, eczemi, rughe e smagliature. Molto efficace per dolori articolari e muscolari, tendiniti. Uno dei miei oli vegetali preferito.




QUALE METODO DI MACERAZIONE UTILIZZARE?


1- METODO A FREDDO

Adagia il componente naturale che desideri impiegare in un barattolo con chiusura ermetica e ricopri completamente con l'olio scelto. A questo punto lascia il composto in un luogo fresco e buio per 30 giorni avendo cura di mescolarlo ogni giorno. A macerazione avvenuta filtra il composto, che va torchiato e filtrato con una garza o un canovaccio pulito.