top of page
  • Natascia

Pensieri ed Emozioni: esplorazione consapevole

Tutti gli stati (mentali) hanno la mente come precursore, la mente è il loro capo, e sono fatti di mente. Se uno parla o agisce con la mente contaminata, la sofferenza lo segue come la ruota segue lo zoccolo del bue che tira il carro.
Tutti gli stati (mentali) hanno la mente come precursore, la mente è il loro capo, e sono fatti di mente. Se uno parla o agisce con una mente pura, la felicità lo segue come un'ombra che non lo lascia mai.

Parole di Verità, l'Insegnamento del Buddha


fasi lunari

Non siamo i nostri pensieri.


Quando un problema ci affligge può sembrare sensato continuare a rifletterci con l'intento di trovare una soluzione. Capita però che questa ricerca serrata generi un effetto domino.


La nostra mente è fatta così, si mette automaticamente alla ricerca di schemi passati, di ricordi, che rispecchino lo stato emotivo e le preoccupazioni per trovare una soluzione alle problematiche del presente, innescando un processo che può condurre a disseppellire rimpianti e delusioni vicine o lontane, esperienze dolorose che riaffiorano da una cicatrice non guarita del tutto. Oppure elabora preoccupazioni per il futuro impilando pensieri su pensieri, sempre di più fino a costruire castelli giganteschi che si accalcano e diventano montagne.


Scavando scavando, impilando impilando, oltre al problema iniziale che ci causava un incessante ronzio di pensieri, ora c'è pure la catena montuosa dei castelli per aria. Lo so che è capitato anche a te 😔 pat pat di solidarietà e un abbraccio anche; e non preoccuparti, è capitato a tutti ♡


A questo punto è necessario fare molti passi indietro, fino a vedere la montagna che ci si è costruiti nella sua interezza e razionalizzare consapevolmente che in fin dei conti i pensieri sono solo pensieri.


Se usciamo dalle nostre teste, abbandoniamo gli schemi, i preconcetti e le aspettative, smettendo di alimentare la sofferenza che ci causano, persino quel problema iniziale che ha generato tutto questo trambusto assumerà una dimensione più contenuta.


Inoltre è importante discostarsi quella vocina interiore che dice cattiverie su di noi mentre affrontiamo un momento difficile. Essere duri con sé stessi, minare la prioria autostima, non farà altro che incrementare un circolo vizioso che non porta da nessuna parte, se non sulla via della montagna di prima. Anche darci delle etichette che possano identificarci, in realtà sono barriere, che a lungo andare generano frustrazione e ci allontanano dalla piena consapevolezza, nella quale non esistono etichette, non esistono limiti o barriere al Sè.


Le etichette settarie impediscono la comprensione autonoma della Verità e generano pericolosi pregiudizi nella mente degli uomini.

Abbracciamo la nostra natura incondizionatamente e diamo il giusto riconoscimento al nostro valore.


Facciamo un bel respiro - anche due, tre...cento - concentriamoci sul presente e vedremo con occhi nuovi la bellezza che ci circonda (che era lì anche prima ma c'era una montagna davanti 🤭) .



CONSAPEVOLEZZA DEGLI EVENTI SPIACEVOLI


Di seguito troverai una linea giuda per realizzare il tuo Diario della Mindfulness, puoi annotare la tipologia di esperienza, se sei riuscito o meno ad osservarla nel momento in cui accadeva: quali sensazioni hai provato, come ti sentivi fisicamente, ad esempio se avevi le spalle tese, le mani sono strette in un pugno, che postura avevi, se ti sentivi teso, il tuo cuore batteva, si trattava di un evento reale oppure di un ricordo o un pensieri... se ciò che ha scatenato una la reazione non ti è chiaro, soffermati e cerca di capirlo, soffermati su ciò che cosa la tua mente potrebbe aver interpretato come una minaccia. Non giudicarti. Prendi nota di tutto e successivamente concentrati sul respiro e pian piano allenta la tensione e lascia andare le sensazioni spiacevoli, una dopo l’altra.


Questo esercizio ti aiuterà ad osservare gli eventi con consapevolezza, senza giudizio, metterli nella prospettiva e non generare pensieri ossessivi in merito a quell'evento, di fare un passo di lato.


Allenare la mente al momento presente è possibile con la pratica. Imparando a distaccarci, come testimoni imparziali dai nostri pensieri ed amozioni per poterli concepire come un fenomeno transitorio e non la totalità del nostro essere, perciò come tali lasciamoli scorrere via.


La consapevolezza permette di silenziare i nostri pensieri giudicanti per tornare nel momento presente e scoprire che sei persona che hai sempre desiderato di essere.


Scarica il Diario della Mindfulness

Scarica il planner della Casetta: settimanale, mensile, self-care, social


Se ti fa piacere, lascia un ♡ se questo post ti è stato utile.



Questo articolo si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica. Le informazioni ed i consigli presenti non sono di natura prescrittiva o curativa, ma hanno solo uno scopo informativo.

#mindfulness #diariodellamindfulness

67 visualizzazioni0 commenti