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  • Natascia

Rune e Sciamanesimo

La parola sciamano deriva dalla lingua tungusi della Siberia e può significare "persona saggia", "colui che sa", o più precisamente "colui che conosce l'estasi" che ha trasceso il corpo fisico grazie ad una profonda esperienza spirituale.

Gli sciamani erano in grado di percepire ciò che le persone normalmente non percepiscono, di sperimentare diversi stati della realtà, e comunicare con energie soprannaturali. Lo sciamanesimo è la più antica espressione spirituale dell'umanità. In particolare gli sciamani runici appartenenti alla cultura dell'Europa settentrionale (Scandinavia e Islanda) possedevano la conoscenza pratica dei simboli runici, un codice segreto in grado di proteggere dai pericoli, realizzare i desideri e rivelare il futuro.


L'ORIGINE DELLE RUNE

Le origini delle rune sono controverse. Gli storici concordano, però, che la loro provenienza sia attribuibile alle popolazione dell'Europa settentrionale discendenti dalle tribù le cui mitologia apparvero più tardi in forma scritta nel Codex Regius, oggi conosciuto come Edda Poetica.


Gli episodi descritti nell'Antica Edda sono un tentativo di preservare sulla pagine le parole di antichi poeti e dei miti che riguardano perenne lotta tra le forze benevole della natura e le malvage forze del caos. I miti sono strumenti per spiegare attraverso allegorie e archetipi l'inizio e l'evoluzione della vita sulla Terra e il rapporto tra le energie della natura e come si manifestano. Questo tipo di narrazione si rivolge all'intuito, stimola il "sentire" più che la logica.


Tuttavia nell'Edda si parla delle rune ma non ne è rivelato il potere né come usarle. Il loro potere è da ricercare nella storia dei popoli nordici, dove l'abbondanza di iscrizioni su pietre funerarie e oggetti di uso quotidiano (bracciali, anelli, cinture, ma anche su scudi, spade, ma anche su amuleti e strumenti sciamanici come bastoni) ne indica lo scopo per migliorare la vita, come protezione e la ricerca di armonia con la natura ed il proprio Sè.


Nell'Edda le rune non sono inventate dagli uomini, sono energie che sono sempre esistite ma che vengono rivelate mediante la scrittura, quindi uno strumento utile per trasmettere conoscenza e saggezza. Le rune vennero disegnate per amore come dono all'umanità in cambio del sacrifico di Odino (sacrificio di sé stesso a sé stesso), che rimase appeso all'albero cosmico nove giorni e nove notti prima di ottenere le rune.


Scrutando nelle profondità più profonde

sono appeso a un albero nel vento.

Penzolando per nove lunghe notti,

ferito dalla mia stessa lama,

insanguinata per Odino,

me stesso in offerta a me stesso,

legato all'albero in cui nessun uomo conosce

dove affondino le radici.


Nessuno mi diede pane,

nessuno mi diede acqua.

Scrutai nelle profondità più profonde

fino a scoprire le rune.

Con un grido esultante me ne impadronii,

poi mi sentì debole e stordito.


Raggiunsi la gioia,

raggiunsi la sapienza.

Di parola in parola venni condotto a una parola,

da un'azione a un'azione.



CHE COSA SONO LE RUNE


Le rune sono 24 simboli, sono sussurri, che rappresentano e convogliano conformazioni energetiche presenti sia in natura che in noi stessi. Sono contemporaneamente forze naturali e spirituali che influiscono tanto sull'ambiente che sul nostro mondo interiore.


Sono un processo attraverso il quale le energie della natura possono essere veicolate, convogliando l'energia cosmica.


La divinazione come le rune è un mezzo per entrare in contatto con la forza in atto nell'universo e dentro di noi.


Le nostre scelte e le azioni che compiamo costituiscono la realtà e modellano il nostro destino. Pertanto con la divinazione con le rune è possibile percepire le energie in movimento, i possibili esiti e come agire per attuare ciò che è stato intuito dalla predizione oppure per cambiarlo.



UTHARK e FUTHARK


Nel Medioevo, in epoca di persecuzioni religiose, iniziò la diffamazione delle rune e delle antiche religioni pagane; chi ne faceva uso fu accusato delle peggiori nefandezze. Lo spirito che anima le rune e la forte sintonia di quei popoli con il mondo naturale era una minaccia al dogmatismo della nuova religione. In poche generazioni la conoscenza delle rune sembrò perduta. La ricerca del potere delle rune cominciò in epoca pre-nazista, quando l'occultista tedesco Guido Von List creò il proprio sistema a 18 rune, conosciuto come Futhark Armanico. Dalla morte di Von List, l'uso delle rune negli emblemi nazisti eraormai pratica comune, vedi la runa SOL ad esempio.

Mai l'uso delle rune fu più distante dai suoi scopi originari. Le rune non sono uno strumento magico per soddisfare desideri egoistici. Successivamente il sistema Futhark fu considerato quello originario, invece si tratta di un rimaneggiamento dello stesso sistema di Von List, che nasconde il vero ordine naturale, usato invece per fini magici egoistici. F - u - th - a - r - k sono i primi suoni dell'Edda Poetica, non significa però che si tratti dell'ordine in cui vennero rivelate ad Odino. L'ordine naturale delle rune comincia con la lettera UR (si pronuncia ER) e termina con la lettera FEH (suono FE). Per chi è abituato al sistema Futhark conosce queste rune con i nomi URUZ e FEHU. Tuttavia non si può dire veramente che ci sia un inizio e una fine. Le rune come la realtà cosmica hanno una forma circolare, spirale se vuoi ♡

Il sistema Uthark, il sistema originale, segue l'espressione del processo di creazione dell'universo, in atto in natura e in noi stessi, infatti gli sciamani runici collaboravano con le rune e le energie con esse convogliavano, con armonia, equilibrio e amore.


DIVINAZIONE CON LE RUNE Le rune vennero disegnate per amore, per offrire all'umanità il dono della conoscenza dell'Universo e di come le leggi che operano in natura siano le stesse che si muovono sotto la nostra superfice. Apprendere e praticare la divinazione con le rune aiuta a comprendere la meraviglia della natura e supporta un processo di sviluppo personale, aiutandoci a scoprire il fine nascosto della nostra esistenza personale.


Le rune, la divinazione in generale, aiutano ad aprire una porta sul nostro Sé più profondo, indicandoci il possibile movimento o trasformazione presenti in natura e dentro di noi, perché le leggi dell'Universo regolano anche la nostra vita. Le nostre scelte e le nostre azioni creano l'energia che costituisce la nostra stessa realtà e che modellano il nostro destino.


L'armonizzazione con i ritmi della terra è il passaggio principale da compiere prima di intraprendere il proprio viaggio runico; le rune sono un processo (la natura stessa è un processo) attraverso il quale le energie della natura possono essere veicolate. Gli sciamani runici percepivano le rune come contenitori di energie e i simboli stessi raffigurazioni dell'energia stessa che vi è convogliata. La divinazione può avvenire in tre modi: - per estrazione, di una o più rune, per comprendere le energie in moto e il potere a cui affidarsi in un preciso momento. - per disposizione, formando un disegno necessario a rispondere ad una determinata domanda e liberare le energie inconsce per delineare il problema e trovare una soluzione (il mio metodo preferito ♡).

- mediante il lancio delle rune, invece, è necessario tracciare delle linee che rappresentano i diversi stati temporali umorali. Lanciare le rune su questa griglia divinatoria permette di individuare le problematiche e apporre i cambiamenti necessari, fermando una porzione di tempo, come una fotografia. La lettura non richiede chiavi di interpretazione (logiche) ma l'attivazione dell'intuito!