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  • Natascia

Storia delle Erbe, proprietà e virtù magiche

Conoscere le erbe e le loro virtù era fondamentale per la terapia medica antica, in quanto corrispondeva all'unica cura possibile. Nel tempo, vennero chiamate "officinali" tutte le erbe e gli alberi impiegate nelle "officine" degli speziali ossia i "laboratori farmaceutici". Oggi le officinali sono utilizzate per la salute e il benessere di uomini animali; impiegate in cucina, per aromatizzare alimenti; nella preparazione di tisane o di oleoliti; oppure lavorate nella produzione di liquori, integratori alimentari, cosmetici...


Le erbe accompagnano la quotidianità del genere umano da millenni non solo per le loro proprietà curative. Infatti anticamente erano considerate sia medicamenti per il corpo che per lo spirito. Questa caratteristica andò perduta per via della venuta della nuova religione che non contemplava questo approccio animista, ovvero che ogni cosa è animata da spiriti benefici o malefici.


Spesso i medici cinesi e quelli ayurvedici si accompagnavano a sacerdoti taoisti, monaci buddhisti o yogi, i quali, si riteneva, fossero in grado di individuare intuitivamente le qualità energetiche e psico-spirituali delle piante.


Ad esempio le erbe leggere e amare sollevano dalla depressione, portano chiarezza mentale, aprono possibilità e direzioni nuove, le piante di natura forte incoraggiano la crescita e lo sviluppo, le erbe ruvide stimolano la la chiarezza interiore e la motivazione, quelle acide stimolano la concentrazione e le nostre riserve innate, le piante morbide, lenitive e protettive favoriscono sentimenti d’amore e compassione.


Le basi della scienza erboristica provengono dalla medicina cinese e da quella ayurvedica. Nell’antichità questo approccio "mistico" nei confronti delle erbe era comune e affondava in radici lontanissime.


Ci sono forme fitoterapiche in ogni cultura, ogni territorio ha le sue erbe e i suoi misteri. In Cina si importano tonnellate di ginseng americano ogni anno e anche noi siamo abituati ad osservare le piante esotiche con occhio di riguardo, come se l’erba del vicino fosse più verde, talvolta dimenticando che il giardino di casa è una ricca dispensa!


Basti pensare al tarassaco, la dimora delle fate secondo una leggenda irlandese, è un ottimo tonico, diuretico, depurativo del fegato e dei reni, antinfiammatorio… spesso è considerato un’erbaccia. Idem l’ortica, erba protettiva utilizzata contro la magia nera, ha virtù remineralizzanti, ricostituenti, antianemiche, diuretiche, antinfiammatorie e riequilibranti.


Conoscendo il nostro territorio possiamo scoprire quanto sia ricco e perché no, con l’osservazione, imparare comprendere gli umori e le energie delle piante.. ci vuole solo un po’ di pratica ♡



LE PIANTE SECONDO LO SCIAMANESIMO


Il rispetto e l'amore per la Natura consentono l'accesso a quella realtà interiore che permette di conoscere il funzionamento stesso dell'universo. Gli Sciamani sapevano bene che uomini e alberi hanno la medesima struttura con tronco e rami, ma a differenza degli alberi le nostre radici stanno nella testa. Anche il materiale organico che ci compone è il medesimo, che trova origine nella nostra Madre Terra. Gli alberi e le piante sono i guardiani della spiritualità capaci di approfondire la comprensione dell'unità del Tutto.


C'è un collegamento tra tutte le cose, come il sangue che unisce i membri di una famiglia. Tutto ciò che accade alla Terra accade ai figli della Terra. Non è solo l'uomo a tessera la tela della vita. Tutto ciò che fa alla tela della vita, lo fa a se stesso. - Franklin Pearce

Un giovane albero fresco e vibrante ci insegna la necessitò di essere saldamente connessi con la terra, trasmette l'importanza di essere nel qui-e-ora in questa realtà fisica e al contempo da un albero antico e maestoso possiamo comprendere l'importanza di coltivare la creatività e talenti individuali, come parte della natura spirituale universale, ed in tal modo le esperienze generano saggezza.


La voce della Natura è udibile per chi ascolta con il cuore e non con la mente. In Giappone la chiamano "forest medicine" o bagno nella foresta, per me è solamente tornare a casa, alle nostre origini e radici. Alberi ed erbe possono offrire esperienze energetiche uniche ed aiutarci ad armonizzarci con le frequenze energetiche naturali.



Ecco alcune erbe descritte nelle virtù terapeutiche e magiche per offrirne una lettura olistica. Sono erbe che crescono nel nostro Orto e volutamente non ho indicato erbe che non si utilizzano internamente. Come la Ruta, la mia adorata. Delle erbe tossiche, i cosiddetti veleni, forse ne parlerò in un'altra occasione.



ACETOSELLA | Rumex Acetosella

Proprietà: Immunostimolante, ricca di vitamina C, diuretica, tonica e rinvigorente, contiene acido caffeico, rinfrescante, dissetante, digestiva e antiossidante, ricca di flavonoidi, diuretica e depurativa. Toccasana contro la febbre e i sintomi influenzali. In fitoterapia si utilizzano le foglie (poche) sia fresche in insalata che essiccate in tisana. Virtù magiche: L'acetosella è una pianta che dona buona sorte, fertilità, ricchezza e guarigione.

Controindicazioni: Non assumere in dosi elevate. Non è adatta nei soggetti che soffrono di calcoli renali, affetti da gotta o con disturbi che interessano lo stomaco (specie la gastrite). Da evitare in gravidanza.



ACHILLEA | Achillea millefolium

Proprietà: Possiede proprietà astringenti, antinfiammatorie ed emostatiche, utile in caso di mestruazioni abbondanti. Per uso esterno è ottima per eliminare punti neri e combattere l’eccesso sebaceo della pelle.


Virtù magiche: Conosciuta ed usata da secoli a scopo divinatorio. Con la fumigazione purifica luoghi e persone dagli influssi maligni. La tisana di achillea aiuta ad aumentare o ritrovare i propri poteri psichici. Usata nei sacchetti magici protegge dalle influenze negative, guarisce le malattie, aiuta le persone timide a trovare il coraggio e attira amicizie e amore. Se indossata, l'Achillea protegge come un talismano o un amuleto, potrebbe essere definita l'amuleto di Madre Natura. Utilizzata anche per esorcizzare il male e le negatività da persone, luoghi o cose e per gli incantesimi d'amore.


Controindicazioni: L'uso è sconsigliato per i soggetti che assumono farmaci anticoagulanti a causa delle sue proprietà coagulanti (che potrebbero influenzare l'efficacia del farmaco). Non assumere per prolungati periodi di tempo né in gravidanza.



ALCHEMILLA | Alchemilla vulgaris


Proprietà: Antinfiammatoria, disinfettanti, antisettiche, astringente e antidiarroiche. Pare abbia proprietà galattogene, ma ovviamente è bene domandare al proprio ginecologo prima di farne uso. Ottima in caso di mestruazioni abbondanti (ipermenorrea) e dolore associato.


Virtù magiche: L'alchemilla è una pianta dai mille utilizzi sia terapeutici che magici. Prende il suo nome dalla parola "alchimia" proprio perché gli alchimisti utilizzavano l'acqua della guttazione, ovvero la "rugiada" secreta dalle sue foglie, per produrre la pietra filosofale; che secondo la leggenda era in grado di conferire l'onniscienza, la consapevolezza del bene e del male, di trasformare in oro i metalli, curare ogni malattia e donare al suo possessore l'immortalità. In realtà, la pietra filosofale è qualcosa di differente. La pietra filosofale è un percorso spirituale. È sita nel cuore di ciascuno di noi, poiché esso conosce tutte le cose.


Controindicazioni: non consumare in dosi eccessive. In caso di affezione da ulcera gastrointestinale e gastrite è bene astenersi dal suo impiego. Sconsigliata in gravidanza.



ALLORO | Laurus nobilis


Proprietà: Le foglie di alloro aiutano la digestione, alleviano le coliche e il gonfiore addominale, stimolano l'appetito e preparano l'apparato gastrointestinale ad accogliere il cibo, facilitando la digestione, aiutano a fluidificare ed eliminare il catarro bronchiale, alleviando la tosse, stimola la sudorazione, favorendo l'abbassamento della temperatura corporea in caso di febbre. Alleviano i sintomi di reumatismi e artrite e facilitano la guarigione di traumi di varia natura. Virtù magiche: L'alloro è simbolo di gloria, trionfo, fama, onore e immortalità. La tradizione popolare consiglia di mettere alcune foglie di alloro sotto il cuscino per avere sogni propiziatori. Allontana gli spiriti maligni e rompe ogni maleficio: legato a questa tradizione è l'uso di appendere fronde di alloro all'interno delle case o piantare le piante nei pressi della porta di casa. Le foglie di alloro venivano usate negli incantesimi per proteggere le persone dalla peste, così come dalla magia negativa di ogni tipo. I suoi utilizzi magici includono: denaro, buona fortuna e successo, nonché guarigione e purificazione.

Controindicazioni: L'alloro non presenta tossicità ma se assunto ad alte dosi può portare alla comparsa di effetti collaterali come ad esempio sonnolenza. Sconsigliato in gravidanza.